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24 Novembre, 2017
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DAILY NEWS FROM RUSSIA
6m 40s 463
23 Marzo 2017
La rassegna stampa giornaliera con le principali notizie dalla Russia e Paesi CSI, Paesi Baltici, Ucraina e Georgia.
POLITICA E PALAZZO
VEDOMOSTI
Londra, Putin esprime solidarietà e fa appello a «comunanza di sforzi» contro il terrorismo
Anche il Presidente russo Putin ha espresso le sue condoglianze al primo ministro britannico Theresa May in relazione all'attacco terroristico a Londra, che nella giornata di ieri ha causato la morte di quattro persone (cinque compreso l’attentatore) e più di una quarantina di feriti. Come ha riferito l’Ufficio stampa del Cremlino, Putin sostiene che «le forze del terrore stiano diventando sempre più insidiose e ciniche», ed auspica una «vera comunanza di sforzi fra tutti i membri della comunità internazionale» per contrastare in maniera efficace la minaccia terroristica. Il presidente russo ha espresso infine solidarietà e sostegno alle famiglie delle vittime e ha augurato ai feriti una pronta guarigione. Nel primo pomeriggio di ieri a Londra un uomo a bordo di un’automobile ha investito diverse persone sul ponte di Westminster, di fronte al palazzo che porta lo stesso nome e che ospita le due Camere del Parlamento britannico. Dopo essersi schiantato contro una cancellata, l’uomo è uscito dall’auto armato di uno o più coltelli cominciando a correre verso l’ingresso del Parlamento, dove ha accoltellato un poliziotto prima di essere colpito e ucciso da alcuni colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia. Dell’attacco, che Scotland Yard ha detto fin da subito di trattare come un attentato terroristico, non è ancora nota l’identità dell’uomo, che non è stata ancora diffusa dalla polizia per non ostacolare le indagini.
https://www.vedomosti.ru/politics/news/2017/03/23/682417-putin-virazil-soboleznovaniya
POLITICA E PALAZZO
AIF.RU
Gentiloni: «No al protezionismo» al G7, sulla Russia necessario fare passi avanti verso «apertura e dialogo»
Dopo una settimana dalla conferma dell’estensione delle sanzioni individuali alla Russia, il premier italiano si dice pronto a continuare i suoi sforzi verso un’apertura alla Russia. «Dal G7 arrivi un messaggio forte e chiaro contro ogni tentazione di chiusura protezionistica», ha dichiarato Paolo Gentiloni nel corso della conferenza stampa al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con il collega giapponese Shinzo Abe. Nell'agenda del Gruppo dei Sette, che si riuniranno a fine maggio a Taormina, il primo ministro italiano ha infatti commentato anche i rapporti con la Russia, sostenendo la necessità che insieme alle sanzioni si faccia avanti anche «la politica del dialogo e dell’apertura». In precedenza, anche il ministro degli Affari Esteri italiano, Angelino Alfano, aveva espresso la sua speranza di un rapido ritorno della Russia nel formato del G8.
http://www.aif.ru/politics/world/premer_italii_rasskazal_o_planah_obsudit_rossiyu_na_sammite_g7
ECONOMIA E LOBBY
INTERFAX.RU
Apertura positiva per i mercati energetici, il rublo recupera leggermente contro le valute occidentali
Apertura positiva per i mercati energetici questo giovedì, che ha visto il petrolio correggere al rialzo il suo valore dopo aver raggiunto nel pomeriggio di mercoledì i minimi dallo scorso 30 novembre, al di sotto della soglia dei 50 dollari al barile. I prezzi del petrolio sono infatti velocemente calati in risposta all’annuncio da parte del Dipartimento energetico americano di aver aumentato anche per la settimana terminata lo scorso 17 marzo la propria produzione di riserve commerciali di oltre lo 0,9% a 533,1 milioni di barili. Tuttavia, questa mattina i prezzi dei futures sul Brent all’ICE di Londra hanno registrato un recupero dello 0,57% a 50,93 dollari al barile, portando il biglietto verde ad aprire le prime operazioni scambio al ribasso dello 0,1%, a 57,6 rubli. Risultati analoghi anche per l’euro, che con un calo dello 0,14% si porta al livello dei 62,2 rubli.
http://www.interfax.ru/business/554943
ECONOMIA E LOBBY
FORBES.RU
Le banche più affidabili in Russia secondo Forbes, in top10 anche Unicredit e Banca Intesa
La nota testata economica Forbes ha stilato una classifica degli istituti di credito più redditizi ed affidabili della Federazione Russa, posizionando Sberbank al primo posto della lista, che comprende anche diverse filiali di banche estere. Sberbank, valutata da Moody’s con un rating Ba2 e da Fitch ad un livello BBB-, occupa come da tradizione il vertice dell’elenco, avendo archiviato dal primo gennaio 2017 un patrimonio di oltre 22.300 miliardi di rubli (359 miliardi di euro al cambio attuale). Solo nel 2016 l’indice di redditività del capitale proprio dell’istituto avrebbe registrato una crescita del 20,2%. Si posiziona al secondo posto l’italiana Unicredit, che con un rating a BB+ assegnatole da Standard&Poor’s ed un altro BBB- da parte di Fitch, ha segnato un capitale sociale di 1.197 miliardi di rubli (19 miliardi di euro). Conclude la top3 Rosbank, parte del gruppo francese Societe Generale, che segna un rating da parte di Moody’s a Ba2, con attivi bancari stimati attorno ai 786,5 miliardi di rubli (12 miliardi di euro). Dopo l’austriaca Raiffeisenbank e l’americana Citibank, rientra al sesto posto anche Banca Intesa, che ha ricevuto da Fitch sempre un BBB- con attivi pari a 59,1 miliardi di rubli (952 milioni di euro).
http://www.forbes.ru/finansy-i-investicii-photogallery/341313-11-samyh-nadezhnyh-bankov-rossii-2017
IN CARTELLONE
RIAMODA.RU
Si è chiuso a Senigallia «Wedding Italia-Russia», presente agli incontri anche Baldinini
Il Finis Africae Hotel a Senigallia ha chiuso lo scorso 13 marzo «Felici insieme! Icontro Wedding Italia-Russia», la kermesse volta a promuovere nei mercati russi le imprese italiane della moda sposa e le aziende che lavorano nel settore gioiello ed organizzazione di eventi attraverso tavole rotonde ed una serie di incontri B2B. Il Console Onorario della Federazione Russa ad Ancona, Marco Ginesi, ha rivolto un discorso di benvenuto agli ospiti presenti esprimendo l’importanza degli scambi commerciali e culturali tra Russia e Italia, che contribuiscono allo sviluppo del partenariato italo-russo. Erano presenti all’incontro anche Gennaro Campanile, Assessore al bilancio e patrimonio, sviluppo economico di Senigallia, e Lucia Trenta, Responsabile provinciale di CNA Federmoda ad Ancona. Non è mancata all’evento neanche Alessandra Baldinini, figlia di Gimmi, che ha presentato per l’occasione una nuova collezione di borse e calzature per il grande giorno. Ad organizzare l’incontro è stata A.C.O. s.c., azienda specializzata nella internazionalizzazione delle imprese italiane nei mercati di lingua russa, con servizi di marketing e web marketing. Tra i marchi partner dell’evento «RIA Moda» ricorda Vittoria Bonini, Creazioni Maria Pia, Rocchini Cerimonia, Sartoria La Farfalla, e Laura Conti.
http://riamoda.ru/news/news-v-italjanskom-gorode-senigallija-sostoja.html
IN CARTELLONE
FASHIONNETWORK.COM
A Mosca apre la 47esima edizione di Obuv.Mir.Kozhi
Nuova edizione in arrivo per Obuv.Mir.Kozhi, la fiera della pelletteria che ha aperto la sua 47esima edizione lo scorso 21 marzo fino al 24 marzo a Mosca, presso il centro espositivo Expocenter. Il salone, organizzato in collaborazione con Assocalzaturifici e da Bolognafiere, è diventato negli anni la più importante rassegna dedicata alle calzature e alla produzione in pelle di segmento medio e alto in Russia, e secondo i dati preliminari avrebbe visto la partecipazione di oltre 200 aziende provenienti da 10 Paesi. La presenza italiana alla Obuv.Mir.Kozhi è sempre accompagnata dalle iniziative promozionali che Assocalzaturifici realizza in collaborazione con l’Ufficio ICE di Mosca, insieme a delegazioni di buyer, aree ristorazione, campagne promozionali, e serate di gala. Tra i marchi italiani a confermare la propria partecipazione per questa edizione il portale ufficiale della Fiera ricorda Baldinini, Blumarine Handbags e Braccialini.
http://ru.fashionnetwork.com/news/V-Moskve-nachalsya-novyĭ-sezon-vystavki-Obuvʹ-Mir-kozhi-,807532.html#.WNOu1EKzTVo
MP1 MODA
FASHIONNETWORK.COM
Il mercato del lusso in Russia dimostra segni di stabilità
Gli analisti della società di consulenza finanziaria CBRE hanno dichiarato il segmento del lusso nella Federazione un mercato che attualmente starebbe dimostrando segni di stabilità. Nonostante la crisi economica, CBRE sostiene infatti che la Russia sia rimasta un mercato chiave per molti marchi del lusso nel mondo, e ciò sarebbe confermato anche dalla lista delle città più interessanti nella sfera del luxury, che vede Mosca in decima posizione. Solo nel periodo 2015-2016, l’agenzia di consulenza conta infatti più di 29 nuove aperture in questo settore, che è il 42% in più rispetto al biennio 2013-2014. Tra i trend denotati, CBRE cita anche il numero sempre crescente di marchi a voler gestire in maniera indipendente il proprio sviluppo sul territorio, che negli ultimi tre anni ha visto entrare firme come Bulgari, Gucci, Tiffany & Co., ed Hermes. Tra le motivazione addotte alla crescita del mercato nel Paese resta comunque la minor attitudine dei russi a viaggiare, che li spingerebbe dunque ad acquistare in loco prodotti che in passato preferivano comprare all’estero, complice anche un calo dei prezzi del lusso del 10-25%. Proprio questo deprezzamento avrebbe contribuito inoltre all’avvento di nuovi clienti, quelli cinesi, per cui il mercato della moda russo si sta equipaggiando in maniera sempre più organizzata, con carte fedeltà, convenzioni con la China UnionPay, e l’esenzione del visto per gruppi di persone. Secondo l’Agenzia del Turismo russa, nel 2016 il flusso turistico cinese nel Paese avrebbe registrato una crescita del 16%.
http://ru.fashionnetwork.com/news/Rossiĭskiĭ-rynok-lyuksovykh-tovarov-demonstriruet-stabilʹnostʹ,805999.html#.WNJJtEKzTVo
MP1 MODA
FASHIONNETWORK.COM
Adidas, utili record nel 2016, +3% in Russia e nei Paesi CSI
Il colosso tedesco dello sportswear Adidas ha registrato utili record nel 2016 generando un fatturato in crescita del 41% a 19,3 miliardi di euro. Come evidenziato dal bilancio diffuso la scorsa settimana, nell’esercizio fiscale scorso il gruppo avrebbe registrato risultati sopra le attese soprattutto grazie alla forza dell’andamento delle linee sportive, sostenute anche da collezioni più fashion, realizzate in collaborazione con celebrità di calibro internazionale come Kayne West. Una crescita a doppia cifra è stata registrata in quasi tutti mercati target del marchio: +24% in Nord America, +20% in Europa occidentale, +28% in Cina, +16% in America Latina e Giappone. Più contenuto è stato invece lo sviluppo in Russia e nei Paesi CSI, in rialzo del 3% nonostante una contrazione del 5% registrata nel quarto trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
http://ru.fashionnetwork.com/news/Pribylʹ-i-prodazhi-adidas-za-2016-god-byli-rekordnymi,803072.html#.WNOupEKzTVo
MP1 MODA
FASHIONNETWORK.COM
Armani Exchange è ora anche a Sochi
Continuano le aperture della linea streetstyle della maison italiana Armani, Armani Exchange, che ha inaugurato la settimana scorsa un suo nuovo store a Sochi. La nuova boutique del marchio si trova al piano terra dei grandi magazzini MoreMall e si estende su una superficie di oltre 190 metri quadrati. Il negozio presenterà come si consueto tutto l’assortimento della linea giovane di Armani, composta da abbigliamento per donna e uomo ed accessori, orologeria, pelletteria e calzature. Attualmente, il brand conta 260 monobrand in 32 Paesi. La prima boutique di Armani Exchange in Russia è apparsa nella primavera dell’anno scorso e fino ad oggi conta store a Mosca, Ekaterinburg, Kazan e Krasnodar.
http://ru.fashionnetwork.com/news/Armani-Exchange-teperʹ-i-v-Sochi,806667.html#.WNE1e0KzTVo
FASHION WEEK
FASHIONNETWORK.COM
Al via una nuova edizione per la Belarus Fashion Week, in calendario dall’11 al 14 maggio
Continua la stagione di settimane della moda in Europa orientale con la 14esima edizione della Belarus Fashion Week, in calendario per la prossima stagione Autunno Inverno 2017/18 dall’11 al 14 maggio 2017 a Minsk. L’evento, che vedrà come sua location il National Exhibition Center, vedrà tra gli ospiti speciali rappresentanti provenienti anche da alcune istituzioni italiane, come lo IED e Vogue Italia. Tra i marchi ad aver confermato la propria partecipazione alla kermesse, gli organizzatori della Settimana della Moda bielorussa citano Navy, ton-in-ton, Candy Lady, T.Efremova, Samoschenko, Line A, Condra, Emse, Nelva, Conte fashion show, Honar, e Fur Garden. Questa nuova stagione continuerà inoltre anche la tradizione della Belarus Fashion Week di sostenere i talenti emergenti grazie al progetto Off schedule BFW by Conte, che prevede un premio di 2.000 dollari per la realizzazione di una collezione ed altre collaborazioni con l’Istituto Europeo di Design e lo Studio Parisien des Arts et de la Mode di Parigi. Durante il primo ed ultimo giorno dell’evento è in programma inoltre una nuova stagione per il Kids Fashion Days FW, che presenterà tutte le ultime collezioni per la moda bambino in vista dell’Autunno Inverno prossimo.
http://ru.fashionnetwork.com/news/Belarus-Fashion-Week-14-yĭ-sezon-startuet-11-maya,806479.html#.WNJJlEKzTVo
MONDO MODA
PAMBIANCONEWS.COM
Hugo è il terzo ospite di Pitti Uomo 92
Hugo sarà tra i brand ospiti della prossima edizione di Pitti Uomo (13-16 giugno). Il marchio del gruppo Hugo Boss presenterà a Firenze la propria collezione primavera/estate 2018 il 13 giugno 2017 con una sfilata unica uomo e donna. “Hugo è sempre stato il nostro marchio più all’avanguardia. Non vediamo l’ora di presentare la collezione a Pitti Uomo, una delle più importanti vetrine al mondo per le collezioni maschili di abbigliamento e accessori”, dichiara in una nota ufficiale Ingo Wilts, chief brand officer di Hugo Boss.
http://www.pambianconews.com/2017/03/23/hugo-terzo-ospite-pitti-uomo-92-211438/
NON SOLO RUSSIA
INTESASANPAOLO24
Kirghizistan - Filiera Tessile: il posizionamento sul mercato
Una prima panoramica sulla produzione di abbigliamento del Kirghizistan si può ricavare con visita al grande Dordoi Bazaar di Bishek. Le categorie prevalenti prodotte localmente sono l’abbigliamento donna (bluse, gonne, maglie, pantaloni ,intimo) inclusi cappotti e maglioni in lana. Più ridotto l’abbigliamento uomo. Diffusi invece i capi per l’infanzia. Nel mercato CSI la produzione kirghisa si colloca, oggi, su un gradino inferiore a quello della Bielorussia con uno sconto di prezzo nell’ordine del 30-50 per cento con punte che possono arrivare al 70%. La qualità, comunque, è giudicata migliore di quella cinese (ma il gap si sta colmando). I margini per le piccole imprese non sono molto alti: in genere, al netto dei materiali spesso forniti dai committenti, rappresentano un ricarico del 30% sul costo del lavoro utilizzato (taglio, cucitura, stiratura e confezionamento) e coprono tutte le spese rimanenti: ammortamento, utenze, tasse e profitti d’impresa. I materiali sono in prevalenza importati dalla Cina. Da rilevare che il Governo di Bishek ha recentemente alzato i dazi di importazione. Anche perché, con l’ingresso previsto del Kirghizistan nell’Unione eurasiatica, le imprese dovranno pagare la tariffa esterna comune dell’Unione per i tessuti che importano dall'esterno dell'area. E questo potrà essere uno svantaggio, ad esempio, rispetto alla Bielorussia che mantiene invece una consistente industria tessile.
http://www.intesasanpaolo24.com/eurasia24/dossier/5-3/
NON SOLO RUSSIA
INTESASANPAOLO24
Kirghizistan - Filiera tessile: Il Governo punta a consolidare i distretti della moda
Il Governo di Bishek accelera sulla filiera tessile in senso lato. Secondo dati ufficiali nel settore attualmente operano 150 mila persone. Già oggi la filiera dell’abbigliamento copre una quota importante degli introiti valutari del Paese anche se è molto difficile valutare quante siano esportazioni effettive e quante siano soltanto riesportazioni di prodotti e materiali provenienti dalla Cina. Destinazione prevalente degli abiti “made in Kirghizistan”: i Paesi CSI con particolare riferimento a Russia e Kazakhstan per un ammontare complessivo che potrebbe andare dai 120 ai 300 milioni di dollari. Ma i limiti in termini di qualità e valore aggiunto sono molti. Le opportunità che si aprono però, sono notevoli. Riguardano in primo luogo la Cina che già oggi fornisce il 70% dei tessuti impiegati all’industria locale dell’abbigliamento, ma che da tempo ha anche avviato un processo di delocalizzazione/internazionalizzazione delle attività di confezione. E quindi guarda al Kirghizistan come a una possibile piattaforma di esportazione verso i Paesi CSI e di altre aree, con il vantaggio di poter usufruire di consistenti agevolazioni doganali. Che invece i produttori locali non sono in grado di sfruttare appieno. Continua…
http://www.intesasanpaolo24.com/eurasia24/dossier/5-3/
RASSEGNA STAMPA
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