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DAILY NEWS FROM RUSSIA
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21 Febbraio 2017
La rassegna stampa giornaliera con le principali notizie dalla Russia e Paesi CSI, Paesi Baltici, Ucraina e Georgia.
POLITICA E PALAZZO
LENTA.RU
Muore a New York lo storico ambasciatore della Russia all’ONU Vitaly Churkin, il «maestro della diplomazia»
Vitaly Churkin, storico Ambasciatore della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, è venuto a mancare nella mattinata di ieri a New York, secondo le prime indagini a causa di un infarto. A dare per primo la notizia è stato il Ministero russo degli Affari Esteri in un comunicato, nel quale Chrurkin, che avrebbe compiuto oggi 65 anni, viene definito un «diplomatico straordinario». «Uno dei simboli della moderna politica russa», come viene citato da numerose agenzie di stampa russe, dopo aver prestato servizio come Ambasciatore russo in Canada dal 1998 al 2003 e in Belgio dal 1994 al 1998, Vitaly Churkin era stato nominato Rappresentante Permanente al Consiglio di Sicurezza dell'ONU nel 2006. Qui era divenuto celebre per la sua grande preparazione diplomatica ed il suo linguaggio tagliente, che lo avevano spesso portato a scontri infuocati con la sua controparte americana, in particolar modo con l’ex Ambasciatrice USA all’ONU, Samantha Power, che in un suo tweet ha ricordato il diplomatico russo sottolineandone lo spessore culturale e la grande professionalità.
https://lenta.ru/articles/2017/02/20/vitaliy_churkin/
POLITICA E PALAZZO
RBC.RU
Primo incontro Lavrov-Tillerson al G20 di Bonn, «alla ricerca di nuovi punti di contatto» tra USA e Russia
Non è stato un incontro decisivo, ma sicuramente l’inizio di una nuova era di dialogo quello avvenuto la settimana scorsa tra il nuovo segretario di Stato USA Rex Tillerson ed il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. I capi delle due diplomazie si sono infatti incontrati giovedì scorso per la prima volta nel quadro del G20 di Bonn, in Germania, per un faccia-a-faccia molto atteso dalla stampa internazionale, che tuttavia non ha visto discussioni in merito alle sanzioni americane contro la Russia. Lo ha confermato lo stesso Lavrov all’indomani dell’incontro, ribadendo come sempre la disponibilità da parte russa a collaborare con Washington ed il carattere positivo della riunione, che avrebbe fatto luce su «nuovi sviluppi nella ricerca di punti di contatto» tra gli Stati Uniti e la Russia. Tra i temi sollevati durante la riunione, «RBC» parla di Afghanistan e di Ucraina, per la quale Tillerson avrebbe avanzato ipotesi di collaborazione per una de-escalation della violenza nel sud-est del Paese. Ipotesi di collaborazione che non prevedono «un affitto della Crimea», ha sottolineato inoltre il portavoce presidenziale Dmitri Peskov nella giornata di ieri, in riferimento al caso scoppiato questa settimana su un fantomatico piano di risoluzione del conflitto che secondo il «New York Times» sarebbe stato consegnato all’amministrazione Trump dal deputato ucraino Artemenko. L’Ufficio stampa del Cremlino ha infatti negato di essere a conoscenza di alcun programma di risoluzione da parte ucraina, che in base alle indiscrezioni trapelate prevedeva il ritiro delle truppe russe dal Donbass e l’affitto della Penisola di Crimea alla Russia per un periodo di 50-100 anni.
http://www.rbc.ru/rbcfreenews/58a5bfce2ae5969344a726d7
POLITICA E PALAZZO
RNS.ONLINE
Torna a Milano «Italia - Russia: l’arte dell’innovazione», Razov: momento di crisi ma l’Italia è il partner più dinamico
Torna a Milano «Italia - Russia: l’arte dell’innovazione», il quinto seminario italo-russo tenutosi giovedì scorso, 16 febbraio, a Milano. La manifestazione, che ha avuto luogo all’interno della Sala Conferenze dello Studio Legale Pavia e Ansaldo, ha visto tra le fila degli ospiti illustri Stefano Agnoli, nella redazione economica del «Corriere della Sera», Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, Gaetano Micchichè, Presidente Banca IMI, Raffaele Cattaneo, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Marinella Loddo, Direttore dell'Ufficio ICE di Milano, Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia, ed infine Sergei Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia. Proprio Razov ha sottolineato durante il suo intervento il terribile stato in cui verserebbero le relazioni russe con i propri partner esteri a causa delle sanzioni, che solo all’Italia avrebbero arrecato un danno economico di oltre 30 miliardi di euro: secondo quanto riferito dal diplomatico russo, il fatturato totale del commercio estero russo-italiano si sarebbe ridotto a soli 20 miliardi di euro rispetto al 2013, quando l’Italia riuscì ad archiviare l’anno con un interscambio di oltre 54 miliardi. «Le sanzioni non possono essere un argomento di dialogo politico», ha ribadito Razov, citando tuttavia l’Italia al primo posto tra i collaboratori più dinamici e tenaci sullo scenario europeo, con una presenza attuale in Russia di circa 500 aziende.
https://rns.online/economy/Posol-RF-v-Italii-sanktsii-ne-yavlyayutsya-temoi-politicheskogo-dialoga-2017-02-16/
POLITICA E PALAZZO
RNS.ONLINE
Sanzioni, la Lombardia ha perso quasi 2 miliardi di euro a causa dell’embargo
«E’ necessario ribadire l’importanza strategica che gioca la Russia nel panorama economico e politico internazionale, sull’Italia ma anche sulla stessa Lombardia». E’ così che ha esordito il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni in occasione del suo intervento al V seminario «Italia-Russia». Secondo quanto riferito dal numero uno di una delle regioni più produttive d’Italia, soprattutto all’estero, sarebbe arrivato il momento di riconsiderare, a livello politico, alcune scelte del passato, e prima fra tutte quella del rinnovo automatico delle sanzioni contro la Russia. «Non può esserci ulteriore automatismo nel prorogare questo regime restrittivo nei confronti di Mosca», ha dichiarato Maroni, sottolineando il gravoso danno economico che le limitazioni economiche avrebbero causato all’interscambio commerciale con l’Italia, per oltre 4-5 miliardi di euro nel totale, e di cui solo un terzo per la Lombardia, che ne avrebbe risentito soprattutto nel manifatturiero. «Le sanzioni - ha concluso Maroni - arrecano danni non trascurabili anche nel lungo termine, poiché alla base di numerose perdite in termini di quote mercato. Un danno che non ha ragione di essere».
https://rns.online/economy/Lombardiya-otsenila-poteri-ot-antirossiiskih-sanktsii-v-2-mlrd--2017-02-16/
ECONOMIA E LOBBY
INTERFAX.RU
Continua il rafforzamento del rublo grazie ai prezzi del petrolio
Continua il rafforzamento del rublo questa mattina alla Borsa di Mosca, dove il rialzo dei prezzi del petrolio e l’inizio del pagamento delle imposte per le aziende della Federazione Russa ha portato la moneta europea a registrare il più alto tasso di declino dopo i minimi di giovedì scorso, a causa anche di un generale indebolimento dell’euro nei mercati valutari mondiali. Nello specifico, il dollaro si è attestato a 57,6 rubli con un calo dello 0,4%, mentre l’euro perde quasi lo 0,8% attestandosi a 59 rubli. Martedì scorso era sceso al di sotto dei 61 rubli per la prima volta dal giugno 2015. A supportare la moneta di Mosca ci pensa anche il petrolio, i cui prezzi sono aumentati nel corso delle prime ore di contrattazione nell’attesa dei risultati di una riunione tra i Paesi OPEC e non-OPEC per una revisione tecnica sul taglio della produzione, in programma per oggi e domani. All’ICE di Londra questa mattina i prezzi del Brent hanno infatti registrato un apprezzamento dello 0,57% portandosi fino ai 56,5 dollari al barile.
http://www.interfax.ru/business/550865
ECONOMIA E LOBBY
IZVESTIA.RU
Moody’s porta a «stabile» il rating della Russia
Moody’s ha migliorato le sue aspettative di crescita del credito sovrano della Russia portando il suo rating da livello «Ba1» con outlook negativo a «stabile», dunque in territorio positivo. Come riferisce in un comunicato l’agenzia di rating internazionale, alla base di questa decisione vi sarebbe l’attuazione da parte del governo del programma a medio termine di consolidamento fiscale della Russia, che prevede di ridurre la dipendenza economica del Paese dai proventi del petrolio e del gas. In questo modo, Mosca dovrebbe cominciare a muoversi parallelamente nella ricerca di investimenti in questa direzione, sfruttando soprattutto il trend di crescita segnato da numerosi indicatori economici dopo due anni di recessione. Per questo motivo, Moody’s riporta nel range dell’1,5%, fino al 2% in uno scenario ottimistico, la crescita del PIL russo, che rimane comunque gravato dai rischi geopolitici connessi alla finanza e all’economia, soprattutto per l’Ucraina e la Siria e per la mancanza di altre riforme di tipo strutturale relative agli alti livelli di povertà del Paese. «Il potenziale di crescita della Russia rimane infatti piuttosto debole se confrontato con altri Paesi con simili livelli di reddito», comunica l’agenzia, che ha sottolineato come la minima contrazione del PIL nel 2016 (per solo un meno 0,2% rispetto al meno 2,8% del 2015, e contraria quindi alle aspettative degli analisti) indichi chiaramente il divario tra produzione potenziale ed effettiva. Per questo motivo, Moody’s conclude che potrà aumentare il rating sovrano della Russia nel momento in cui Mosca riuscirà ad attuare le principali cause di rallentamento nella sua economia, ovvero la riduzione della dipendenza dal settore energetico e del disavanzo strutturale del sistema pensionistico insieme ad un miglioramento generale del clima degli investimenti.
http://izvestia.ru/news/665789
IN CARTELLONE
CPM-MOSCOW.COM
Al via a Mosca una nuova edizione della «CPM-Collection Premiere Moscow»
Ha aperto i battenti nella giornata di ieri la 29esima edizione della «CPM – Collection Première Moscow» che, fino al 23 febbraio, porterà all’«Expocentr» di Mosca nuove collezioni moda per la stagione Autunno Inverno 2017/2018 di oltre 1.000 brand provenienti da 24 Paesi. Un numero che, in base ai risultati pubblicati da «Pambianco News», si prefigura in crescita rispetto alle 950 presenze rilevate durante la stessa edizione dell’anno scorso. EMI - Ente Moda Italia porterà come da tradizione anche quest’anno «Italian Fashion», il gruppo di stand italiani dedicati dedicati alle diverse categorie della Fiera, che sono abbigliamento e accessori adulto, CPM Kids e Mode Lingerie & Swim Moscow, organizzata in collaborazione con Eurovet e dedicata ad intimo, beachwear e calzetteria. Complessivamente, l’Italia conta un totale di 142 brand, vale a dire un numero in crescita rispetto all’edizione di settembre ma in calo rispetto a quella di febbraio 2016. Tra le fila della kermesse dedicata alla moda bambino ci sono Baldinini, Falcotto, Missouri, Il Trenino, Florens, Primigi, She.Ver e Romagnoli. Come riferisce anche la stessa EMI, il mercato russo «continua a rappresentare una delle principali destinazioni per l’export delle aziende di moda italiane», che avrebbero cominciato a riacquistare fiducia dopo la brutta esperienza degli ultimi anni. Come riferisce anche l’agenzia «AGI», l'andamento delle importazioni russe di articoli di abbigliamento dall'Italia, nel periodo gennaio-novembre 2016, avrebbe registrato infatti un valore di 273,7 milioni di euro, in crescita del 24,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un dato che piazzerebbe a novembre 2016 l'Italia al terzo posto dei principali fornitori della Russia. Nei quattro giorni di eventi in programma a margine del Salone, Igedo Company, che cura l’organizzazione dell’evento, ha già annunciato da parte italiana sfilate ad opera di Daniela Dellavalle per Elisa Cavalletti e di Beatrice B., senza dimenticare per l’intimo e moda spiaggia Amarea, Christie Beachwear, Christies à Porter, Iconique, Luna, Manam, Oroblu, Raffaela D’Angelo, Rosapois, Valery, Verdissima e Vilfram.
http://www.cpm-moscow.com/presse-service/?lang=ru
MP1 MODA
FASHIONNETWORK.COM
Corneliani veste la squadra russa di hockey sul ghiaccio SKA
Continuano le collaborazioni sportive del noto marchio di moda italiano Corneliani, che vestirà per la nuova stagione 2016-17 i giocatori ed il club dirigenziale della squadra di hockey sul ghiaccio SKA di San Pietroburgo. Le divise per le occasioni ufficiali riprendono i colori classici della squadra, il blu e il rosso, nelle cravatte in seta e nello stemma del club ripreso sulla giacca, parte dell’abito in lana vergine da accompagnare ad una camicia bianca. Lo SKA di San Pietroburgo è l’unica squadra di hockey a rappresentare la Russia nella Kontinental Hockey League, vincendo inoltre due anni fa la medaglia d'argento del campionato russo. Come ricorda «Fashion Network», ad oggi Corneliani è operativo in Russia non solo a Mosca e a San Pietroburgo, ma anche ad Ekaterinburg, a Krasnodar, a Nizhny Novgorod, Togliatti, Ufa e Vladikavkaz.
http://ru.fashionnetwork.com/news/Corneliani-vypustil-uniformu-dlya-SKA,795127.html#.WKxIH0KzRsM
MP1 MODA
FASHIONUNITED.RU
Fashion Consulting Group e «Kommersant»: il mondo della moda è in crescita, ma non troppo
In base agli ultimi dati rilasciati dall’agenzia di consulenza Fashion Consulting Group hanno rivelato per il mercato moda della Federazione Russa una crescita dell’1% rispetto al 2015, per un volume totale di vendite di 2,3 miliardi di rubli (37,8 milioni di euro). Tuttavia, se da una parte gli esperti pronosticano dinamiche positive di crescita per l’anno in corso, gli operatori del mercato cercano di tenere i piedi per terra, annunciando a «Kommersant» di non aspettarsi un aumento «esplosivo» nelle vendite di abbigliamento e calzature nel 2017. Le vendite nel settore moda in unità sarebbero infatti aumentate fino al 2-3% nella maggior parte delle categorie di prodotti, soprattutto nel settore calzaturiero, ma in termini monetari il valore di questi acquisti avrebbe infatti registrato un calo dello 0,5%, soprattutto a causa di un atteggiamento abbastanza consolidato da parte della popolazione russa a fare acquisti durante i saldi o in occasione di sconti e promozioni, non cedendo alla cosiddetta variante «impulsiva». D’altronde, come ha anche confermato Rosstat, solo nel corso del 2016 il prezzo medio per le calzature sarebbe aumentato dell’11,2%, mentre per l’abbigliamento dell’8%. Gli analisti di Fashion Consulting Group condividono l’opinione dei commercianti, prevedendo risultati in crescita per il settore moda russo al massimo fino ad un 5% quest’anno, per un totale di 2,4 miliardi di rubli (oltre 40 milioni di euro).
https://fashionunited.ru/novostee/reetyeil/rossijskij-rynok-odezhdy-i-obuvi-po-itogam-2016-goda-vyros-na-1-prots/2017022117424
MP1 FOOD&WINE
VEDOMOSTI
Eataly si prepara ad aprire a Mosca
Lo store del noto centro gastronomico dedicato all’Italia, Eataly, aprirà finalmente i battenti nella capitale russa dopo anni di rinvii dovuti alle sanzioni e all’embargo russo. Ne dà conferma un comunicato proveniente dalla stessa pagina Facebook di Eataly Russia, che scrive di essere alla ricerca di personale qualificato per l’attuazione del suo programma di «produzione in loco davanti agli occhi dei clienti» della più buona tradizione italiana che ha simboli la mozzarella e la pasta (tra le sezioni citate dal comunicato rientra infatti «Fresh pasta production»). Il centro, che dovrebbe estendersi su una superficie di 7.500 metri quadrati, dovrebbe aprire nel mese di marzo presso la stagione della metro Kievskaya di Mosca.
http://www.vedomosti.ru/business/articles/2017/02/20/678311-eataly-importozamestilas
MONDO MODA
FASHIONNETWORK.COM
Mipel: buyer in crescita del +6,6%
Oltre 10.000 visitatori per la 111esima edizione di Mipel TheBagShow, la fiera internazionale della pelletteria e dell’accessorio moda, che ha registrato una crescita del +6,6% dei buyer intervenuti, provenienti per il 50% dal mercato domestico (+ 6,2 %) e il 50% dall’estero (+ 7,0 %). “Dai principali mercati di riferimento c’è stata una risposta molto positiva. In cima alla lista Russia con +48,8%, Corea +28,2%, USA +21,5% e Giappone +15,7%. Per il comparto europeo, segnaliamo la Germania con +18% dei compratori. Le previsioni per settembre prevedono un consolidamento grazie anche alla grande sinergia fra le fiere della moda e dell’accessorio”, ha dichiarato Riccardo Braccialini, Presidente AIMPES.
http://it.fashionnetwork.com/news/Mipel-buyer-in-crescita-del-6-6-,795294.html#utm_source=newsletter&utm_medium=email
MONDO MODA
FASHIONNETWORK.COM
Nel 2016 l'export è cresciuto dell'1,1%
Nel 2016 le esportazioni italiane sono in crescita dell'1,1% in valore e dell'1,2% in volume rispetto all'anno precedente e l'avanzo commerciale raggiunge i 51,6 miliardi (+78 miliardi al netto dell'energia). Lo comunica l'Istat. Le importazioni registrano una diminuzione (-1,4%) in valore e un aumento (+3,1%) in volume. L'espansione dell'export è dovuta esclusivamente ai Paesi dell'area Ue (+3%). Le vendite verso i Paesi dell'area extra Ue invece sono in calo dell'1,2%. Nel 2016, i mercati di sbocco più dinamici sono Giappone (+9,6%), Cina e Repubblica ceca (+6,4% entrambe), Spagna (+6,1%) e Germania (+3,8%).
http://it.fashionnetwork.com/news/Nel-2016-l-export-e-cresciuto-dell-1-1-,795147.html#utm_source=newsletter&utm_medium=email
MONDO MODA
PAMBIANCONEWS.COM
Moda donna, nel 2016 rallenta la crescita (+2,3%)
La moda femminile italiana dovrebbe archiviare il 2016 con una crescita stimata al +2,3%, confermando una dinamica positiva per il terzo anno consecutivo, anche se in rallentamento rispetto al 2015 e al 2014 (+2,5 per cento). Sono le stime del bilancio preconsuntivo diffuse da Smi-Sistema moda Italia su dati Istat, che rilevano inoltre la progressione del valore della produzione (+1,9% a 7,8 miliardi di euro) e dell’export (+3,9% a 8 miliardi), con quest’ultimo che però si allontana dal +5% messo a segno nei dodici mesi precedenti. Le importazioni hanno infine registrato un +0,3% a 4,3 miliardi di euro, contro il +7,3% del 2015, per un saldo commerciale positivo di 3,7 miliardi.
http://www.pambianconews.com/2017/02/21/moda-donna-nel-2016-rallenta-la-crescita-23-209419/
RASSEGNA STAMPA
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